Intermediazione dei rifiuti: un unico referente per flussi complessi

INTERMEDIAZIONE

Intermediazione dei rifiuti: un unico referente per flussi complessi

Quando un rifiuto non è gestibile direttamente negli impianti MPS, il cliente non deve ricominciare da zero con un altro fornitore.

A cosa serve l’intermediazione

Le aziende producono spesso rifiuti molto diversi. Affidarsi a interlocutori separati per ogni frazione aumenta telefonate, qualifiche, documenti e difficoltà di coordinamento. L’intermediazione permette a MPS di organizzare il servizio tramite una rete di operatori autorizzati.

Come funziona

  1. il cliente descrive rifiuto, quantità, origine e frequenza;
  2. MPS verifica il percorso operativo e gli operatori idonei;
  3. vengono coordinati trasporto, destinazione e documentazione;
  4. il cliente mantiene un unico referente per l’organizzazione.

Quando è particolarmente utile

  • stabilimenti che producono molte tipologie di rifiuto;
  • dismissioni e demolizioni con frazioni differenti;
  • rifiuti non presenti nelle autorizzazioni degli impianti MPS;
  • servizi distribuiti su più sedi;
  • esigenze che richiedono impianti specialistici.
Intermediazione non significa minore controllo: significa progettare una filiera autorizzata e coordinata lasciando al cliente un’interfaccia unica.

Cosa inviare per una verifica

Descrizione, codice EER se disponibile, processo produttivo, quantità, fotografie, località e frequenza consentono di individuare rapidamente il percorso più adatto.

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