Cassone, compattatore o pressa stazionaria: quale attrezzatura scegliere

ATTREZZATURE

Cassone, compattatore o pressa stazionaria: quale attrezzatura scegliere

La scelta corretta dipende dal materiale, dallo spazio disponibile e dal ritmo con cui il rifiuto viene prodotto.

Non esiste un’attrezzatura adatta a tutto

Un contenitore sovradimensionato occupa spazio; uno troppo piccolo aumenta i ritiri. Una pressa può migliorare drasticamente la gestione di carta e cartone, ma richiede volumi e area operativa coerenti.

Cassoni scarrabili

Sono indicati per rottami, materiali voluminosi e flussi che richiedono carico semplice e rapido. Dimensioni, copertura e modalità di posizionamento vengono valutate in base a materiale e accessibilità.

Compattatori

Riducono il volume degli imballaggi e possono limitare movimentazioni e frequenza di svuotamento. Sono utili quando il materiale è leggero, voluminoso e generato con continuità.

Presse stazionarie per la compattazione dei rifiuti

Consentono di preparare balle più dense e ordinate, in particolare per carta e cartone. La valutazione considera alimentazione, sicurezza, spazio, quantità e modalità di movimentazione del materiale pressato.

Le cinque domande decisive

  1. Quale materiale deve essere raccolto?
  2. Quanto volume viene prodotto ogni settimana?
  3. Quanto spazio è disponibile?
  4. Come avviene il carico?
  5. Quanto spesso si desidera programmare il ritiro?
MPS esegue la valutazione e propone attrezzatura, collocazione e frequenza dei ritiri come un unico sistema operativo.

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