Rottami ferrosi e non ferrosi: quali sono le differenze

GUIDA AI MATERIALI

Separare correttamente i metalli aiuta a rendere più ordinata la raccolta e a preservare il valore dei materiali.

Che cosa sono i metalli ferrosi

I materiali ferrosi contengono ferro in misura significativa. Rientrano comunemente in questa famiglia ferro, acciaio, lamiere, profili, componenti e sfridi provenienti dalle lavorazioni industriali.

Che cosa sono i metalli non ferrosi

Rame, alluminio, ottone, bronzo, piombo e stagno appartengono invece alla famiglia dei non ferrosi. Hanno caratteristiche e valori differenti e richiedono una selezione accurata.

Perché non conviene mescolarli

Materiali separati sono più facili da identificare, movimentare e avviare al corretto recupero. Contaminazioni, residui e componenti estranei possono ridurre la qualità del lotto e complicare la gestione.

Come organizzare la raccolta interna

  • Predisporre contenitori distinti e riconoscibili.
  • Evitare che acqua, oli o altri materiali contaminino i rottami.
  • Tenere separati i metalli di maggior valore.
  • Concordare frequenze di ritiro coerenti con i volumi prodotti.

Hai più tipologie di metallo?

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